L'artista e la misura

Analisi strutturali delle opere

L'ordine, la misura, la simmetria, il senso delle proporzioni, sono qualità connaturate nell'artista, acquisite con la sua formazione e cultura. In antico si diceva che avesse le seste negli occhi. Nel suo lavoro egli è sempre l'ordinatore del caos e ogni opera d'arte, antica o moderna, è sempre una forma armonica. Queste qualità del suo operare emergono a uno studio attento e si rivelano sorprendentemente mediante il numero , e ciò anche al di là delle intenzioni dell'artista stesso.

     
 

L'Ultima Cena
(foto di Albo Tardella)

L'ULTIMA CENA
San Ginesio, Collegiata


Rilievi strutturali
(clicca se vuoi ingrandire)

 
Le figure occupano prevalentemente la parte mediana dello spazio.

Impalcatura elementare con indicati i punti della Sectio Aurea. Vediamo che il bordo superiore del tavolo corrisponde perfettamente ad uno di essi, mentre il bordo inferiore coincide con la mediana dell'altezza.

Raffigurazione grafica della Sectio Aurea: proporzione 1:1,618 (rapporto 5:8)

AC:CB:BA=3:4:5 Triangolo sacro
(o pitagorico)

Dividendo in senso orizzontale il quadrato costruito sulla base del dipinto e tracciando la diagonale del rettangolo inferiore ottenuto si ha il cateto (B - C) di un triangolo rettangolo nel rapporto 3:4:5 (detto triangolo sacro o pitagorico) il cui vertice (A) corrisponde al punto aureo.

Il cateto minore con l'ipotenusa danno origine agli isosceli nei quali è costruita la figura del Gesù. Anche l'inclinazione del S. Pietro ne è improntata.

Dal punto di incontro delle due linee tracciate ai punti aurei (a cui corrisponde anche l'incrocio con l'ipotenusa del triangolo sacro) si diparte una raggera di linee disegnanti dei triangoli isosceli che supportano la figura del Giuda (il quale risulta posizionato secondo la Sectio Aurea).

Nel S. Giovanni una serie di oblique disposte a 90° tra esse ne sostengono la struttura. L'inclinazione di queste linee è orientata sulla diagonale totale del dipinto.

     

     
 

La Salita al Calvario
(foto di Albo Tardella)

LA SALITA AL CALVARIO
San Ginesio, Collegiata


Rilievi strutturali
(clicca se vuoi ingrandire)

 
Impalcatura elementare. Il quadrato avente per lato la base del dipinto delimita l'orizzonte. Si può riscontrare la circolarità nella disposizione delle figure.

Oblique convergenti. La dinamicità della composizione è sottolineata da un insieme di linee che ne evidenziano l'andamento e il movimento. Alle linee di sinistra (che suggeriscono anche la prospettiva) si contrappongono quelle di destra, corrispondenti alle alabarde, ai bracci della croce, all'elegante incedere dei cavalieri.

L'occhio del Cristo risulta perfettamente centrato sulla base del dipinto.

 
Andamento direzionale. Simmetria delle masse plastiche.